Ricordi di famiglia: Fabio e Federica

Un racconto fatto di dune di sabbia e fiori tra i capelli, di un pomeriggio in famiglia seduti nel giardino della nonna a sfogliare vecchie fotografie.

E ridere. E ricordare. E amarsi sempre di più.

Fabio e Federica amano viaggiare e avventurarsi alla scoperta di nuovi Paesi e nuove culture. 
Sulla loro tavola piatti e spezie di tutto il mondo, alle pareti di casa le fotografie e i racconti dei loro viaggi.
Tutta la loro storia, il loro percorso fino a oggi.
E ora si preparano per vivere l’avventura più grande, con una valigia piena di sogni e poesie d’Amore, con il cappello del nonno e le copertine fatte a mano con amore dalla mamma.

Dopo una mattinata tutta per loro in spiaggia, abbiamo pranzato insieme a Viareggio, a casa dei genitori di Federica, per poi trascorrere il pomeriggio nel giardino fiorito della nonna, dove la aspettavano le donne della sua Famiglia per radunarsi intorno a lei per ricordare il passato e sognare il futuro.

Un pomeriggio di ricordi, di fotografie sbiadite e racconti di aneddoti di anni passati. Di noccioline, pasticcini e brindisi per festeggiare l’arrivo di una nuova Vita.

Radici e sogni, risate sonore e parole d’amore sussurrate.

E pensare che un giorno, magari proprio in quel giardino, mostreranno alla loro piccola le fotografie di questa incredibile giornata ci riempie il cuore di emozione e gioia.

Sono proprio i giorni come questi che ci ricordano, più di tutto, perché abbiamo deciso di percorrere questa strada alla scoperta delle emozioni più intime e potenti.

Buon viaggio, ragazzi…

Che la vostra valigia di cartone riesca a racchiudere tutta la meraviglia che siete e i ricordi a voi più cari!


Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in Primavera quel che si era visto in Estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.

– J. Saramago –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrighted Image

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per garantirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi