La magia del Natale a casa di Cristina, Marco e Francesco

Quando ci hanno aperto la porta di casa loro non riuscivamo a trattenere la gioia.

Un albero di Natale fatto con cassette della frutta, lucine, casette di legno e cornici con le loro foto: i loro ricordi più preziosi. Non è un’idea meravigliosa?

Una colazione lenta e l’accensione della prima candela della corona d’Avvento, poi a divertirsi e giocare tutti insieme sul divano. Tutto il calore della famiglia in una domenica che precede il Natale.
Cristina, Marco e il piccolo Francesco attribuiscono al Natale lo stesso valore che gli diamo noi: tornare a riassaporare ciò che è davvero importante, condividere le ‘piccole cose’ con la famiglia e gli amici, tra regali fatti davvero con il cuore e pomeriggi di giochi senza troppi pensieri che affollano la mente.

Secondo Cristina l’attesa del Natale è proprio “come una coperta di pile che scalda la pelle, le mani che si stringono per non lasciarsi più, parole sussurrate, una parentesi di quiete che ci fa riprendere un po’ di respiro, i ricordi delle feste con la nonna, messaggi d’amore che arrivano dalle persone care che non ci sono più…”

Ecco il racconto di una domenica a casa loro.

 

La casa? È castello e isola, torre e caverna,
miracolo e quotidianità, ordine e calore,
e la voce delle cose che ci aspettano ogni giorno al nostro rientro.
– F. Caramagna –

 

 

Copyrighted Image

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per garantirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi